Riabilitazione oncologica:
seno.
Vestirti, sollevare il braccio, tornare ai gesti di ogni giorno. Dopo le cure al seno, anche un movimento semplice può aver bisogno di tempo e attenzione. Ti accompagniamo a ritrovare confidenza con il tuo corpo.
Braccio e spalla
Un lavoro progressivo sulla mobilità, costruito intorno ai gesti che risultano limitati dopo chirurgia o radioterapia.
Rigidità e cicatrici
Valutiamo le limitazioni del movimento e, quando le condizioni dei tessuti lo consentono, il ruolo della cicatrice nel tuo disagio.
Gonfiore e linfedema
Il gonfiore merita un inquadramento appropriato. Il percorso viene definito dopo la valutazione, in accordo con le indicazioni mediche.
Il gesto quotidiano torna al centro.
Dopo un intervento o la radioterapia al seno, una limitazione persistente del braccio e della spalla può beneficiare di una valutazione fisioterapica individuale. Gli esercizi vanno adattati al tipo di trattamento e alle condizioni personali, senza forzare tempi uguali per tutte.
- Movimento di spalla e braccio per le attività quotidiane
- Esercizio terapeutico con progressione individuale
- Valutazione delle rigidità e dei tessuti cicatriziali
- Supporto nel linfedema quando indicato dal quadro clinico
Indicazioni condivise, cura personale
Il lavoro tiene conto dell’intervento, di un’eventuale ricostruzione e delle terapie in corso. In presenza di linfedema, le scelte sul trattamento e sulla compressione richiedono una valutazione dedicata: non si riducono a un massaggio standard.
Un gonfiore nuovo o in rapido aumento va segnalato al team curante prima di trattarlo come un semplice ristagno.
Un percorso che rispetta il tuo corpo.
Capire cosa ti limita
Partiamo dalle indicazioni ricevute e dai movimenti che oggi rendono difficile vestirti, raggiungere uno scaffale o riposare comodamente.
Muoversi con gradualità
Proviamo attività adatte alla tua fase di recupero. Ti aiutiamo a riconoscere un impegno tollerabile e a eseguire gli esercizi concordati.
Ritrovare continuità
Rivediamo mobilità e gesti funzionali, adattando il programma quando cambiano le terapie o le esigenze della tua giornata.
La continuità del percorso,
anche a casa.
Quando gli spostamenti sono impegnativi, il domicilio può essere una modalità da valutare insieme. La disponibilità e l’adeguatezza del setting vengono concordate prima di organizzare il percorso.
Le tue domande,
un punto da cui partire.
Serve soltanto dopo una mastectomia?
No. La necessità di recuperare mobilità può presentarsi anche dopo altri interventi al seno o radioterapia. Conta la difficoltà che incontri e il tipo di cura ricevuto.
Quando posso cominciare a muovere il braccio?
Segui le indicazioni del team chirurgico, soprattutto in presenza di ricostruzione o particolari precauzioni. La valutazione serve a tradurle in un lavoro adatto alla tua situazione.
Se ho linfedema devo evitare ogni attività?
L’attività fisica non va esclusa automaticamente: può essere adattata alle esigenze della persona. Prima di iniziare o modificare il programma, condividi la situazione con i professionisti che ti seguono.
Cosa porto alla prima valutazione?
La documentazione sull’intervento e sulle terapie, le indicazioni per il movimento e gli eventuali ausili o capi compressivi già prescritti. Sono utili anche esempi dei gesti che ti preoccupano.
Prosegui nel percorso.
Diamo spazio ai tuoi gesti.
Una valutazione per ascoltare quello che senti, comprendere le limitazioni e scegliere insieme il prossimo passo.
