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Renjoy your movements

Riabilitazione oncologica:
prostata.

Le cure possono cambiare le energie a disposizione e il modo di affrontare una giornata. Partiamo da quello che oggi ti pesa di più, per costruire un percorso di movimento compatibile con la tua situazione.

Ritrovare forza

Alzarti dalla sedia, portare una borsa, affrontare le scale: lavoriamo su obiettivi concreti, con esercizi adeguati alle tue capacità.

Gestire le energie

La fatigue può accompagnare le terapie, anche quelle ormonali. Alterniamo attività e recupero senza chiederti di ignorare la stanchezza.

Restare attivo

Una passeggiata o un’attività a cui tieni diventano il riferimento per scegliere insieme un impegno sostenibile.

Un sostegno al movimento, nel tuo percorso di cura.

La fisioterapia affianca le cure oncologiche. Durante la terapia di deprivazione androgenica, l’esercizio aerobico e di forza supervisionato può aiutare a ridurre la fatigue e sostenere la qualità di vita. La proposta va adattata alle indicazioni del medico e alla tua risposta.

  • Valutazione di forza, mobilità e tolleranza allo sforzo
  • Ripresa graduale delle attività dopo un periodo di ridotta mobilità
  • Esercizio adattato alla fase di cura e alle condizioni generali
  • Confronto sulle difficoltà che richiedono un altro professionista

Ogni bisogno ha il suo riferimento

Perdite urinarie e disturbi sessuali richiedono un inquadramento dedicato con l’urologo e, quando indicato, professionisti del pavimento pelvico. Il lavoro sul movimento, sulla forza e sulle attività quotidiane non sostituisce questi percorsi dedicati.

Porta le indicazioni dell’urologo o dell’oncologo e segnala eventuali limitazioni al carico o al movimento.

Dalle tue abitudini, il nostro punto di partenza.

  1. Ascoltare la giornata

    Ci racconti quali attività sono diventate faticose, quali terapie stai seguendo e quale risultato avrebbe più valore per te.

  2. Trovare il carico adatto

    Valutiamo il movimento e scegliamo esercizi, pause e attività da integrare nella tua routine, rispettando le indicazioni cliniche.

  3. Rivedere il percorso

    Verifichiamo insieme come tolleri l’impegno. Le giornate diverse non sono un fallimento: possono richiedere un programma diverso.

La continuità del percorso,
anche a casa.

Se raggiungere lo studio è difficile, possiamo valutare la possibilità di una seduta a domicilio. Modalità e disponibilità vengono concordate in base alle necessità e alla zona.

Scopri la modalità domiciliare

Le tue domande,
un punto da cui partire.

Posso iniziare mentre seguo le terapie?

In alcuni casi sì. Prima definiamo l’idoneità e le eventuali precauzioni con le informazioni del team curante: il programma non è uguale per tutte le terapie o per tutte le persone.

Il percorso è riservato a chi è stato operato?

No. Il bisogno può riguardare anche chi sta affrontando altri trattamenti e incontra difficoltà motorie o stanchezza. La valutazione chiarisce quale supporto fisioterapico è appropriato.

La fisioterapia sostituisce le cure del tumore?

No. L’obiettivo è sostenere la funzione e la vita quotidiana. Terapie oncologiche, controlli e follow-up restano affidati al team medico.

Quante sedute occorrono?

Non esiste un numero valido per tutti. Lo concordiamo dopo la valutazione e lo rivediamo in base agli obiettivi, alla fase di cura e alla risposta al lavoro proposto.

Riparti da ciò che conta per te.

Raccontaci le tue esigenze e le indicazioni ricevute. Valutiamo insieme come accompagnare il tuo movimento, con attenzione ai tuoi tempi.

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